Il Tolkien Reading Day è uno dei tre momenti fondamentali dell’anno della comunità tolkieniana. Insieme al brindisi per la data di nascita di John Ronald Reuel Tolkien e alle date significative che cadono nel mese di settembre (dalla morte dell’autore alla settimana dei compleanni di Bilbo e Frodo), il 25 marzo scandisce il calendario degli appassionati delle storie degli Hobbit e dei Gioielli e di tutta la produzione letteraria e perfino accademica del Professore. Il Tolkien Reading Day è una giornata di letture pubbliche delle sue opere, la cui data è scelta sull’esempio principe dell’eucatastrofe tolkieniana, il capovolgimento gioioso: il giorno in cui Frodo giunge a Monte Fato e l’Anello viene distrutto a causa dell’intervento di Gollum.

L’iniziativa è stato indetta a partire dal 2003 dalla Tolkien Society inglese, raccogliendo un suggerimento, meglio un auspicio, che un redattore di un bollettino newyorkese, tale Sean Kirst per il Post-Standard di Syracuse, aveva scritto in una mail a fine dicembre 2002. Se James Joyce poteva avere il suo Bloomsday, perché non poteva esserci anche un evento internazionale a celebrare l’opera di J.R.R. Tolkien attraverso letture dalle sue opere? Si era nel pieno dell’esplosione di entusiasmo trainata dalla trilogia cinematografica di Peter Jackson, la Tolkien Society (come altre associazioni dello stesso genere in tutto il mondo) andava registrando un picco massimo d’interesse. Non sarebbe stato difficile promuovere l’iniziativa: detto, fatto. [Leggi qui la storia in Inglese].

Dai primi anni le celebrazioni si sono specializzate enormemente. Di anno in anno viene scelto un tema specifico e il periodo di festeggiamenti viene esteso ai giorni precedenti e successivi il 25 marzo per facilitare l’organizzazione delle singole iniziative locali, non tutte (specialmente fuori dal Regno Unito) coordinate dalla Tolkien Society o organizzate dai suoi soci, ma rigorosamente incoraggiate a seguire l’invito tematico. Le letture sono guidate dal gruppo organizzatore, ma tutti i partecipanti possono intervenire portando un brano a tema, ognuno introducendolo con una breve spiegazione del perché l’ha scelto, la quale può essere anche una semplice motivazione personale. Alle letture può precedere o seguire una discussione, ma l’iniziativa si fonda sulla lettura. Le letture sono spesso ospitate da attività come locali letterari, librerie oppure anche in complessi monumentali di valore storico per grandi eventi culturali costruiti intorno al Tolkien Reading Day.

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